Un film rivoluzionario per l’epoca
Giochi Stellari è ricordato per essere stato uno dei primissimi film,
insieme a Tron (1982), a utilizzare
effetti speciali realizzati interamente in grafica computerizzata (CGI).
È inoltre il primo film a mostrare battaglie spaziali complete generate al computer,
una scelta tecnica audace per l’epoca.
Il film racconta la storia di un adolescente che, quasi per caso,
si ritrova coinvolto in una vera e propria
guerra interplanetaria, trasformando un semplice passatempo
videoludico in una missione reale.
«Congratulazioni Starfighter! Sei stato reclutato dalla Lega Stellare
per difendere la frontiera contro Xur e l’armata di Ko-Dan!»
La frase cult di apertura nel videogame giocato da Alex.
Trama
Alex Rogan è un giovane che vive in un campo di baracche immerso nella natura,
ai margini della società americana. La sua vita è monotona e priva di grandi prospettive,
finché non dimostra un talento straordinario in Starfighter,
un videogioco arcade tridimensionale di combattimenti spaziali.
Dopo aver completato l’ultimo livello del gioco, Alex viene avvicinato
da un uomo misterioso chiamato Centauri,
che si presenta come uno dei produttori del cabinato.
In realtà, Starfighter non è un semplice gioco,
ma un sistema di reclutamento per piloti spaziali.
Alex scoprirà così che le sue abilità non erano una simulazione:
una vera guerra infuria nello spazio,
e il destino di interi mondi potrebbe dipendere da lui.
Un’eredità che va oltre il cinema
Dal film sono stati tratti un romanzo,
trasposizione letteraria firmata da Alan Dean Foster,
un videogioco e persino un musical off-Broadway
andato in scena nel 2004.
Nonostante il tempo, Giochi Stellari continua a essere ricordato
come un simbolo dell’era arcade e della fantascienza ottimista anni ’80.
Guarda il film
Buona visione! 🚀
Film e videogiochi
Arcade
Il famoso videogioco arcade The Last Starfighter,
citato nei titoli di coda del film,
è considerato uno dei primi esperimenti di grafica poligonale 3D.
Il suo sviluppo fu avviato da Atari,
ma non venne mai completato.
Per il progetto venne scelto il processore Motorola 68000
e il linguaggio C, una scelta avanzatissima per l’epoca.
Tuttavia, i costi di produzione avrebbero portato
il prezzo del cabinato a circa 10.000 dollari,
spingendo Atari ad abbandonare il progetto.
Console e home computer
Parallelamente, Atari lavorò a versioni del gioco per
Atari 2600, 5200 e 400/800,
ma anche questi progetti subirono cancellazioni e ritardi.
La versione per Atari 2600 venne infine pubblicata nel 1984
con il nome di Solaris.
Nel 1987 Atari recuperò alcune idee originali pubblicando
Star Raiders II, mentre nel 1990
un titolo chiamato The Last Starfighter uscì su NES,
pur risultando in realtà un clone di Uridium.
Nel 2007 la società Rogue Synapse ha pubblicato
una versione freeware per Windows,
cercando di ricreare fedelmente l’esperienza arcade vista nel film.