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I maghi del crimine (Now You See Me) – Film Completo

I maghi del crimine, in inglese: Now You See Me – un bellissimo film completo girato nel 2013 diretto dal regista francese Louis Leterrier.

Cast è composto da Mark Ruffalo, Morgan Freeman, Jesse Eisenberg, Isla Fisher, Mélanie Laurent, Michael Caine, Dave Franco e Woody Harrelson.


Alcuni maghi (il cartomago J. Daniel Atlas, il prestigiatore Jack Wilder, l’escapologa Henley Reeves e il mentalista Merritt McKinney) ricevono dei tarocchi da una misteriosa figura incappucciata, che li ha osservati per mesi mentre eseguivano i loro trucchi; seguendo le tracce riportate sulle carte si ritrovano tutti insieme in un appartamento abbandonato, dove scoprono degli ologrammi con le istruzioni per complicatissimi numeri di magia. Un anno dopo i maghi, adesso chiamati I Quattro Cavalieri, debuttano in un prestigioso show a Las Vegas sponsorizzato dal magnate di una compagnia assicurativa, Arthur Tressler. Per il numero finale dello spettacolo i quattro “teletrasportano” un uomo del pubblico a Parigi nel caveau della sua banca, per poi attivare un getto d’aria che lo riporta a Las Vegas insieme a ben tre milioni di euro, che piovono sul pubblico in delirio. E, nello stesso momento, il caveau a Parigi viene effettivamente aperto, venendo rinvenuto vuoto.

L’FBI e l’Interpol incaricano rispettivamente gli agenti Dylan Rhodes e Alma Dray di investigare su questo assurdo caso, ma l’interrogatorio ai Quattro Cavalieri li lascia senza alcuna risposta, poiché non ci sono prove di come effettivamente essi abbiano fatto a rapinare la banca, pur trovandosi a migliaia di chilometri di distanza. Non potendo addurre come motivazione la vera magia, i quattro vengono rilasciati, nonostante abbiano chiaramente annunciato nuovi trucchi di questo tipo. Rhodes e Dray incontrano allora Thaddeus Bradley, un ex-mago che ora conduce un programma televisivo in cui smaschera i trucchi degli illusionisti: in pochi minuti l’uomo smonta l’intero trucco dei Quattro Cavalieri, dimostrando come non ci sia stata nessuna magia. Essi avevano rapinato la banca settimane prima per poi indurre il pubblico a credere di averlo fatto durante lo show mediante illusioni.

Lo show successivo dei Quattro Cavalieri si tiene a New Orleans: Rhodes, Dray e Bradley prendono parte al pubblico e assistono a tutto lo spettacolo. A sorpresa il trucco finale prevede un furto di centoquaranta milioni di dollari dal conto bancario dello stesso Tressler, che vengono dati al pubblico, composto interamente da persone truffate o maltrattate dalla sua compagnia assicurativa dopo aver subito danni incalcolabili a causa dell’uragano Katrina. I maghi riescono a fuggire grazie ai loro trucchi di magia; Tressler, umiliato, si coalizza con Bradley (che poco prima aveva denigrato) perché scopra e fermi i Quattro Cavalieri. Nel frattempo Alma Dray legge di una società segreta chiamata L’Occhio, composta da abili illusionisti che usavano i loro trucchi per rubare ai ricchi e dare ai poveri; inoltre scopre la storia di Lionel Shrike, un mago che molti anni prima era stato smascherato da Bradley e, per riabilitarsi, aveva tentato un pericolosissimo trucco ed era annegato per non essere riuscito ad aprire una cassaforte sott’acqua. La donna pensa che i Quattro Cavalieri possano essere in qualche modo connessi a questi elementi, ma Rhodes, a sua volta umiliato dai maghi, si mostra rabbiosamente scettico.

Nel cellulare di Rhodes viene trovata una cimice, che spiega come i Quattro Cavalieri abbiano potuto prevenire gli attacchi dell’FBI; i maghi vengono localizzati in un appartamento a New York, ma Atlas, Reeves e McKinney riescono a fuggire, mentre Wilder rimane indietro per difendere un documento; dopo una lotta contro diversi agenti, incluso Rhodes, il mago ruba un’auto e si lancia in una fuga disperata, nel corso della quale l’auto di Wilder sbanda ed esplode. Rhodes recupera il documento difeso da Wilder e scopre che i Quattro Cavalieri hanno come obiettivo la cassaforte di una particolare azienda. Quando si precipitano nel posto in cui essa è conservata lo trovano già vuoto: i Cavalieri hanno già effettuato il furto. A questo punto diventa chiaro che esiste un “Quinto Cavaliere”, ossia una talpa nell’FBI che aiuta i maghi e li informa delle mosse degli agenti. I sospetti ricadono sulla Dray e su Bradley.

La performance finale dei Cavalieri si tiene sul tetto dell’istituto d’arte 5 Pointz; al termine di un rocambolesco inseguimento i tre maghi saltano da un tetto e si trasformano in una grandissima massa di denaro, il mezzo miliardo di dollari contenuto nella cassaforte rubata, che piove sul pubblico. Rhodes e la Dray comprendono che ormai i maghi sono in salvo e non potranno essere mai più catturati; prima di separarsi si rivelano amore reciproco e si scambiano un bacio. In quel momento però un collega di Rhodes si accorge che il denaro è falso: tutto il bottino appare nell’automobile di Bradley, che viene arrestato per il furto. Rhodes si reca in prigione, dove un furioso Bradley dice di essere stato incastrato e chiede di trattare: lui spiegherà come i Quattro Cavalieri abbiano rubato la cassaforte e in cambio l’FBI lo lascerà andare.

Bradley rivela dunque che i maghi non hanno rubato la cassaforte prima che gli agenti si recassero nella stanza in cui essa si trovava, ma che siano riusciti a farla apparire vuota mediante l’uso di specchi; mentre l’FBI inseguiva i Tre Cavalieri rimasti la cassaforte era stata rubata da Wilder, che aveva soltanto inscenato la propria morte per potere in seguito agire indisturbato. Mentre ragiona sul caso Bradley si rende però conto della verità: il Quinto Cavaliere, nonché la mente dietro l’intero piano dei Quattro Cavalieri, era lo stesso Rhodes. Quando Bradley, dopo avere finalmente smascherato tutti i trucchi, gli chiede perché abbia fatto tutto questo, Rhodes gli dice di provare ad arrivarci da solo, per poi scomparire, lasciandolo in prigione senza possibilità di uscire. Poco dopo finalmente Rhodes si rivela ai Quattro Cavalieri e dà loro accesso all’Occhio.

Giorni dopo Rhodes si reca a Parigi dove incontra Alma Dray e le spiega i tasselli mancanti della vicenda: in realtà lui è il figlio di Lionel Shrike, il mago smascherato da Bradley; tutto il suo piano era stato organizzato per ottenere vendetta nei confronti di chi lo aveva fatto soffrire. La banca parigina rapinata e la compagnia assicurativa di Tressler avevano rifiutato di pagare la polizza sulla morte di Shrike, Bradley l’aveva umiliato e smascherato e Elkhorn, la compagnia che produce la cassaforte rubata, aveva prodotto anche quella nella quale Shrike era morto, che non si era aperta perché difettosa. Rhodes aveva vissuto nella povertà finché non aveva incontrato L’Occhio, grazie al quale era riuscito a compiere la sua vendetta. L’uomo dichiara poi amore a Dray, che decide di non arrestarlo e di mantenere quindi il segreto, mentre i due guardano insieme la Senna dal Pont des Arts.

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